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AUTO IBRIDE

 Come funzionano, i nuovi modelli in arrivo, gli incentivi statali.

L'auto ibrida è la prima nella storia dell'automobile che va sia a benzina, sia ad elettricità. Si pensa che se ogni americano ne guidasse una, si risparmierebbero 1,6 miliardi di barili di petrolio all'anno; più di tutte le importazioni dal Medio Oriente.  La tecnologia ibrida si basa sull’installazione di un motore elettrico affiancato al tradizionale motore termico (che può essere alimentato a benzina, a gasolio o anche a gas), in modo da aiutarlo nei momenti di maggior richiesta di energia, allo scopo di contenerne i consumi. Toyota e Honda sono le case automobilistiche maggiormente impegnate su questo fronte, e già dal 1997  la Toyota ha industrializzato e reso disponibile sul mercato il modello Prius, che è già arrivato alla seconda generazione e comincia a fare numeri consistenti sul mercato mondiale. Praticamente tutte le case automobilistiche mondiali hanno allo studio almeno un'auto ibrida, nuovi modelli che arriveranno sul mercato entro un paio di anni. Non tutte le ibride, però, sono uguali e con il progresso tecnologico degli ultimi anni sono nate differenti applicazioni di questa tecnologia che vanno dall'auto microibrida che sfrutta il sistema Stop&Start all'auto completamente elettrica. Vediamo nei dettagli quali sono le caratteristiche e i vantaggio di ogni singolo sistema.

Auto denominate "Microibride"

Le vetture denominate in gergo tecnico microibride sono auto dove la parte elettrica, in pratica la normale batteria da 12 Volt al piombo e il motorino di avviamento da 2 -3 Kw, consente la funzione Stop&Start del propulsore termico. Praticamente il motore si spegne quando non serve (ad es. durante l'attesa al semaforo), per poi riaccendersi automaticamente quando si premono l'acceleratore o il pedale della frizione. I vantaggi rispetto una vettura tradizionale sono una ricarica parziale della batteria tramite l'alternatore sfruttando l'energia dispersa in fase di ogni decelerazione e un  consumo ridotto del 5%, che può aumentare sensibilmente con uso prevalentemente cittadino. Il sistema Stop&Start sta facendo la sua comparsa su quasi tutti i modelli di auto in vendita.

Auto denominate "Mild-Hybrid"

Queste auto rappresentano il passo successivo rispetto alle microibride dalle quali si differenziano per l'impianto elettrico, composto da motori elettrici da 10-15 Kw alimentati da batterie NiMH o al Litio (come quelle dei cellulari) da 42 a 150 Volt. Il propulsore termico, oltre a sfruttare la funzione Stop&Start, viene aiutato da quelli elettrici in fase di accelerazione. Ogni volta l'auto subisce una decelerazione l'energia, altrimenti dispersa, viene recuperata e utilizzata per ricaricare le batterie. Un esempio di questa tecnologia sono i modelli Bmw denominati Active Hybrid.

Auto denominate "Full-Hybrid"

Le auto denominate Full-Hybrid sono le uniche in grado di viaggiare in modalità solo elettrica, anche se a volte solo a bassa velocità (50 - 60 Km/h) grazie a motori elettrici e batterie più potenti. Questa caratteristica può essere sfruttata principalmente in città, ed è proprio per questo motivo che le auto ibride godono di incentivi statali e possono circolare liberamente anche in quelle città in cui vigono limitazioni al traffico. Attualmente i tragitti percorribili con la sola trazione elettrica sono molto limitati, in genere non più di qualche chilometro, a causa della limitata capacità delle normali batterie. Tutti i costruttori stanno eseguendo test su prototipi alimentati con batterie al Litio (come quelle dei cellulari) che hanno il vantaggio di avere un'autonomia superiore ma lo svantaggio di essere troppo costose per un immediato impiego sulle auto di serie. Grazie alle vantaggiose caratteristiche delle batterie al Litio è nata anche una nuova generazione di auto ibrida, quella elettrica con un motore termico di scorta (un es. recente di questa tecnologia sono le concept car Chevrolet Volt, Opel Ampera, la Volvo ReCharge). In queste auto il funzionamento è garantito esclusivamente dai motori elettrici, quello termico è usato esclusivamente per ricaricare le batterie in caso la loro potenza diventasse insufficiente e non si potesse provvedere ad una ricarica tempestiva.

Attualmente in Italia si possono acquistare solo pochi modelli di auto ibride (Full-Hybrid) e praticamente, per ora, sono solo due i modelli a contendersi il mercato: la Toyota Prius e la Honda Insight, simili per stile e dimensioni, molto differenti sotto il profilo tecnico e quindi anche economico.  La Prius è una berlina a quattro porte stilisticamente piacevole e recentemente aggiornata con l'arrivo sul mercato della terza generazione. Vanta confort e prestazioni paragonabili ad auto di pari categoria alimentate a benzina ma i consumi, soprattutto in città, sono molto contenuti e si possono superare i 20 km con un litro di benzina. Inoltre la Toyota Prius, per le sue caratteristiche tecniche, è in grado di percorrere fino a 2km in modalità completamente elettrica, quindi a zero emissioni. La rivale n°1 della Prius è sempre di origine giapponese, si tratta della Honda Insight, la quale è spinta da un motore più piccolo e ha un sistema ibrido più semplice. Per queste caratteristiche il prezzo di listino è sensibilmente inferiore alla concorrente e ne fa l'auto ibrida più economica sul mercato italiano, costa infatti circa 20.000 Euro (prezzo che si riduce a 14.900  euro se si può usufruire degli incentivi statali). Salendo decisamente di prezzo si arriva alle Lexus GS 450h e LS 600h (berline di lusso da 65 a 132.000€) al suv RX 400h (da 56.000€); modelli raffinati e dotati di una tecnologia di alto livello ma non adatti a tutte le tasche.

Incentivi statali per le auto ibride

Gli incentivi statali per la rottamazione di auto Euro 0 - 1 - 2 di almeno 10 anni di vita (immatricolate entro il 31/12/1999) prevedono un bonus di 1.500 Euro per chi acquista un'auto nuova (Euro 4 o Euro 5) che vanta emissioni di C02 (dichiarate dal costruttore)  inferiori a 140 G/Km se dotata di un motore a benzina, e a 130 G/Km se diesel. Oltre a questo contributo, è stato istituito anche l'incentivo per chi acquista vetture a gas (omologate dalla casa costruttrice), elettriche e ibride, anche senza rottamazione. In questo caso, l'importo del bonus è di 1500 Euro per l'acquisto di auto con emissioni superiori a 120 G/km alimentate a Metano o Gpl, elettriche e ibride; per auto con emissioni fino a 120 G/km, il bonus sale a 2000 euro per quelle alimentate a Gpl e fino a 3500 per quelle a Metano, elettriche o ibride. Tutti gli incentivi sono cumulabili.


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