AUTO A IDROGENO

L'auto del futuro a zero emissioni


Honda FCX Clarity, Auto a idrogeno Il cuore di un'auto a idrogeno moderna sono le celle a combustibile: dispositivi che trasformano l'energia prodotta da una reazione chimica in elettricità. Tale reazione, detta ionizzazione, fa si che gli elettroni strappati agli atomi d'idrogeno allo stato gassoso generino un flusso di corrente continua che viene direttamente utilizzata per alimentare il motore elettrico che spinge l'auto; in pratica le celle a combustibile si comportano quasi come una grande batteria. Il tutto avviene senza nessuna combustione, da una parte entra il "gas", dall'altra, dopo la reazione chimica, escono energia e vapore acqueo. L'idrogeno allo stato gassoso può essere ricavato da un gas molto comune: il metano; ma è necessario stoccarlo in bombole ad alta pressione e necessita di costosi sistemi di distribuzione. Questo aspetto attualmente rappresenta uno dei maggiori problemi che i costruttori si trovano ad affrontare e rimanda la produzione in serie delle auto a idrogeno. Fortunatamente la ricerca ha dimostrato che l'idrogeno si può ricavare anche in altri modi, per esempio estraendolo con processi chimici alternativi da alcuni tipi di carburanti tradizionali facili da distribuire e da reperire come: benzina, nafta, metanolo ed etanolo.

Quasi tutti gli esperti del settore automotive sono concordi nel considerare l'idrogeno il carburante per le auto del futuro. Alcune case costruttrici, come Bmw, Mercedes, Nissan e Honda hanno investito negli ultimi anni molte risorse in ricerca e progettazione per lo sviluppo di prototipi di auto a idrogeno da produrre in serie entro i prossimi 5-6 anni.

Ignorando gli alti costi di produzione e i problemi relativi al rifornimento alcune di queste auto alimentate ad idrogeno potrebbero già circolare sulle nostre strade, lo dimostrano modelli come la Bmw Serie 7 Hydrogen, la Honda FCX Clarity e la Mercedes Classe B F-Cell.

La Honda FCX Clarity è un'auto a idrogeno di nuova generazione ad emissioni zero alimentata dall'unità di celle a combustibile Honda V Flow FC Stack. Un veicolo innovativo destinato alla produzione in serie, alcuni esemplari sono già stati distribuiti in via sperimentale in Giappone e in California attraverso una formula di leasing con contratto triennale. La Honda FCX Clarity è spinta da un motore elettrico sincrono a magneti permanenti accoppiato ad un cambio automatico a variazione continua CVT, la potenza è di quantificata in 100 Kw e la coppia in 256 Nm. I consumi di quest'auto sono ridottissimi e paragonabili ad una vettura diesel che percorre 100 km di strada con soli 2.8 litri di gasolio, l'autonomia è di circa 460 km. Recentemente Honda ha annunciato l'intenzione di testare la FCX Clarity anche sulle strade europee.

In Europa le case automobilistiche che credono maggiormente nell'auto a idrogeno sono Bmw e Mercedes. La prima ha già largamente sperimentato in Europa e negli USA la Serie 7 Hydrogen, un'auto di lusso dotata di un motore da 260 Cv in grado di funzionare sia a benzina, sia ad idrogeno. La seconda, invece, propone la Classe B F-Cell, versione a celle combustibile della nota monovolume tedesca la cui la produzione in piccola serie è già partita da alcuni mesi. Attualmente gli esemplari prodotti sono stati utilizzati per i test su strada ma visti i buoni risultatati ottenuti la commercializzazione della versione definitiva potrebbe iniziare già entro il 2015. La Mercedes Classe B F-Cell è equipaggiata con un motore elettrico da 100 Kw (136 Cv) alimentato da batterie agli Ioni di Litio e dal sistema a celle di combustibile. L'idrogeno è stoccato in forma gassosa in tre serbatoi e l'autonomia è quantificata in circa 400 km.