Auto ecologiche: in salita il mercato online



Toyota Auris Touring ibrida 2014

Dai dati forniti dalla Confesercenti sembra proprio che il 2013 sia stato l’anno in cui l’e-commerce, assieme a pochissimi altri settori economici, abbia ottenuto risultati in controtendenza all’andamento nazionale, con un saldo attivo di ben 472 nuove aziende rispetto al 2012.
E’ vero, come commentano gli esperti, che questi valori economici positivi devono essere letti proprio in funzione della crisi occupazionale che ha spinto in molti, soprattutto giovani, ad aprire un’attività di vendita online considerando i bassi costi di investimento per avviare e gestire una impresa di questo tipo, ma è altrettanto certo che i consumatori apprezzano sempre di più la possibilità di acquistare servizi e prodotti tramite internet.

A dimostrarlo, anche in questo caso, un altro sondaggio, a cura dell’Osservatorio Ipsos che ci fornisce dei dati da cui risulta il numero sempre più elevato di italiani che privilegiano lo shopping online a quello tradizionale.
Tra i motivi della preferenza, in primis, la disponibilità di una scelta molto ampia con la possibilità di comprare, comparandone i prezzi e in modo vantaggioso, servizi e prodotti;
a seguire, l’opportunità di risparmiare tempo dedicando allo shopping i momenti liberi che, spesso, non coincidono con gli orari e i giorni di apertura dei negozi delle località in cui si vive.

Anche il settore dell’auto, è riuscito in questi anni a costruire un solido mercato online, al punto che molti produttori hanno scelto internet come strumento di eccellenza per promuovere, in particolare, i veicoli più innovativi come ad esempio le auto ecologiche, che sempre più fanno parte della quotidianità degli italiani. 
L’interesse per questi mezzi di trasporto ecosostenibili è dimostrato anche dai siti di compravendita online di automobili. 

Sfogliando, ad esempio, le pagine web di Autoscout24, uno dei migliori siti di annunci di auto nuove ed usate online, si troveranno migliaia di offerte relative a veicoli a quattro ruote a metano, elettrici e ibridi, la cui caratteristica è utilizzare un motore non alimentato a benzina o gasolio.

Tra le più richieste le auto elettriche, ideali però per chi ha necessità di utilizzare un veicolo a quattro ruote per muoversi con più facilità nel traffico cittadino, non certo consigliabili per lunghi tragitti e spostamenti.
Le auto a metano, invece, nonostante i costi di alimentazione estremamente ridotti, sembrano non incontrare un particolare apprezzamento da parte degli automobilisti, probabilmente, a causa della collocazione del necessario impianto di alimentazione che, giocoforza, comporta uno spazio sacrificato per il vano bagagli. 
Trend in crescita per le auto ibride, che soddisfano in pieno le esigenze dell’automobilista in quanto conciliano i vantaggi ecologici e ambientali di un motore elettrico con una alternativa alimentazione a gasolio o benzina.

Se da una parte l’acquisto di un’auto ecologica dipende dalla individuale sensibilità per la tutela dell’ambiente, nella scelta non è certo tenuto in minore considerazione anche l’aspetto di un consistente risparmio economico sui consumi.
I cultori della mobilità sostenibile, grazie a internet, possono trovare online le proposte più interessanti e innovative di questa fascia del mercato automobilistico, destinata, fino a pochi anni fa, ad una piccola élite di appassionati e oggi, invece, scelta e apprezzata da molti, al punto che le case automobilistiche dedicano sempre più spazio sui loro cataloghi ai modelli di auto ecologiche, ormai prodotte in serie.

E a confermare le nuove tendenze ecosostenibili del mercato dell’automobile, un sondaggio effettuato in Inghilterra dall’istituto di ricerca Kelley Blue Book Market Intelligence, da cui emerge che, a quanto pare, le donne hanno superato il mito dell’uomo alla guida della spider, sostituendolo con quello di un compagno ideale a bordo di un’auto ecologica, ibrida piuttosto che elettrica. E addirittura, dati alla mano, il 53% delle signore anglosassoni ritiene arroganti coloro che si mettono alla guida di macchine costose e inquinanti. Ma, attenzione, lo stesso sondaggio, ci racconta anche che il 29% dei british men intervistati non acquisterà mai un SUV e che ritiene assolutamente “loutish” chiunque ne guidi uno.
Ennesima dimostrazione di come, ormai, tempi, gusti e trend, anche in materia di automobili, si evolvano in tempi rapidissimi, quasi alla velocità della luce.

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