Noleggio a lungo termine, una soluzione da considerare attentamente



Peugeot 108

È di pubblico dominio la constatazione che il periodo di forte recessione dell’economia mondiale avviatosi sul finire del 2008 abbia inferto dei contraccolpi gravissimi al mercato dell’auto ed al settore automotive in genere, coinvolto in una contrazione forse senza precedenti.
I principali marchi hanno dovuto correre ai ripari inventandosi delle contromisure, che in alcuni casi hanno puntato su una maggiore personalizzazione della gamma con il lancio di veicoli meno convenzionali (come nel caso degli ormai diffusissimi crossover) oppure sulla proposta di alimentazioni alternative in grado di far risparmiare sul carburante.

Tanti marchi inoltre, e di conseguenza le relative concessionarie, hanno puntato fortissimo su modalità di vendita differenziate rispetto agli standard abituali, offrendo l’auto non più come un semplice “prodotto” da acquistare (opzione alla quale molti hanno difficoltà ad accedere) ma come “servizio”.

Ci riferiamo al noleggio a lungo termine, una proposta che va a risolvere per un periodo medio-lungo le esigenze di mobilità a fronte di un canone mensile che include tutti i costi accessori di manutenzione e gestione amministrativa.

Prendiamo come esempio il caso limite di una città come Napoli, nella quale è noto come le obbligatorie assicurazioni RCA incidano considerevolmente sui costi di gestione dell’auto, e nella quale lo stato di molti manti stradali costringe a frequenti interventi meccanici.
Una concessionaria che offra noleggio auto a Napoli, una opzione che sta riscuotendo consensi non solo tra le aziende e tra le partite IVA ma anche tra i privati, si inserisce in un settore di mercato in continua evoluzione nel quale l’utente, a fronte di un canone mensile che copre la RC ma anche il furto/incendio, e che garantisce assistenza e soccorso stradale, è molto più invogliato a cambiare il proprio veicolo per mettersi al volante di un’auto più nuova ed in perfetta efficienza, e per la quale deve solo “sobbarcarsi” il piacere della guida.
Lo stesso odioso balzello della tassa di possesso annuale è compreso nel prezzo, al pari della manutenzione ordinaria (come cambio olio e filtri vari, e così via) e straordinaria.

L’impressione generale che ne deriva è che, soprattutto per i privati, a parità di veicolo sia conveniente scegliere proprio il renting a lungo termine e non il leasing, laddove quest’ultima modalità include gli ovvi costi del finanziamento oltre a lasciare a carico dell’acquirente tutti i costi gestionali, amministrativi e di manutenzione.
Senza poi dimenticare che il noleggio a lungo termine offre, non solo alle aziende ma anche ai privati che esercitino professione, tutta una serie di interessanti agevolazioni fiscali.

Conviene senza dubbio fare due calcoli, e consultarsi con professionisti e concessionarie che siano in grado di dettagliare tutte le loro offerte su parchi macchine che rispetto al passato sono diventati molto più nutriti.

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