Il termine GPL sta per Gas di Petrolio Liquefatti. E' un idrocarburo composto principalmente da una miscela di propano e butano. Si ottiene dal processo di raffinazione del petrolio oppure direttamente per estrazione dopo semplici processi di separazione dal gas naturale o dal petrolio, con i quali si trova associato nei giacimenti. Il Gpl è un ottimo carburante per autotrazione, economico e rispettoso dell'ambiente. I motori delle auto a Gpl sono molto più puliti in quanto non emettono residui né di piombo, né di benzene, né di zolfo, elementi del tutto assenti nella sua composizione. Infatti rispetto agli altri carburanti, le misurazioni dei gas di scarico risultano inferiori del: 10-15% come anidride carbonica 20% come monossido di carbonio 55-60% come idrocarburi incombusti. Grazie a queste caratteristiche il gas Gpl assicura lunga vita al motore, riduce il consumo di olio, migliora la qualità dell'ambiente.
A parità di litri l'autonomia di un'auto con impianto a gas Gpl è in media inferiore del 15-20% rispetto a quella di una normale auto a benzina. Infatti, i consumi durante l'alimentazione a Gpl sono leggermente superiori rispetto al funzionamento a benzina. Tuttavia il gas Gpl rimane comunque una scelta conveniente grazie al basso prezzo praticato alla pompa. Da segnalare, inoltre, che generalmente i serbatoi adottati per il Gplsono di tipo toroidale e vengono installanti nel vano della ruota di sconta; per questo motivo la capacità effettiva del serbatoio è limitata (in genere intorno ai 30/35 litri), caratteristica che può obbligare a rifornimenti frequenti l'automobilista che percorre quotidianamente molti chilometri.
Un impianto a gas Gpl non è assolutamente pericoloso se costruito e installato a regola d'arte e
da personale specializzato. Tutti i componenti sono
progettati per sopportare sollecitazioni superiori a quelle a cui saranno
sottoposti una volta montati. In caso d'incidente la sicurezza è garantita
dalla robustezza delle bombole, dalle caratteristiche dei tubi e dai sistemi
di fissaggio del serbatoio.
Prima di tutto abbiamo un vantaggio di natura economica nel costo di esercizio di un'auto con impianto a Gpl rispetto una normale auto a benzina. Il gas Gpl costa circa la metà rispetto la benzina e questo permette di ammortizzare nel breve periodo il costo sostenuto per installare l'impianto del Gpl e quindi di risparmiare anche con percorrenze non elevate. In secondo luogo e non meno importante abbiamo vantaggi di carattere ambientale, le auto a Gpl sono infatti più "pulite" e inquinano meno. Infatti il gas Gpl non contiene benzene né piombo, entrambe considerate le sostanze più tossiche degli altri carburanti, e dalla sua combustione nel motore non viene prodotto "particolato", considerato tra le cause principali dell'inquinamento atmosferico delle nostre città. Queste caratteristiche ecologiche permettono, dove le ordinanze comunali lo prevedono, alle auto con impianto a Gpl di circolare anche in caso di blocco del traffico per inquinamento atmosferico.
Per il metano non c'è nessuna limitazione di parcheggio, mentre per il Gpl si ha la possibilità di parcheggiare al primo piano interrato le auto con impianti a Gpl dotati di sistema di sicurezza ECE/ONU 67.01.
I tagliandi delle auto con impianto a Gpl sono quasi sempre più costosi rispetto alle rispettive versioni a benzina. La revisione dell'auto va fatta dopo i primi 4 anni e poi ogni 2. Il serbatoio a Gpl va sostituito ogni 10 anni, anche se non ha subito danneggiamenti.
Questa è una delle questioni che va valutata molto bene prima dell'acquisto
dell'auto, in quanto è determinante ai fini della garanzia
e per accedere ai contributi governativi e agli incentivi statali (quando erogati).
Un'auto a Gpl è definita "omologata" quando
l'impianto a gas viene installato direttamente dal costruttore e
sulla documentazione viene riportata un'omologazione diversa dal
corrispettivo modello a benzina. In questo caso si possono
beneficiare dei massimi incentivi (quando erogati) e l'impianto
a Gpl è garantito dal costruttore. Un'auto a Gpl
è definita "trasformata" quando l'impianto a gas viene installato in after
market, al momento dell'acquisto su richiesta del cliente o in
un secondo momento nelle officine abilitate. I contributi
statali per trasformate un'auto a benzina in una vettura bi-fuel
a gpl sono minori rispetto al caso precedente e l'impianto a Gpl
è garantito dal costruttore e dall'installatore dell'impianto
stesso, quindi non dal costruttore della vettura. Le auto a gpl
"trasformate" mantengono comunque l'omologazione dell'auto originale a benzina.
Nel caso in cui non vengano erogati incentivi statali e a incentivare le vendite di
auto nuove a gpl siano gli ecoincentivi e le promozioni erogate
come sconti dalle case automobilistiche stesse, come nel caso di
questi ultimi mesi, potrebbero non esserci differenze economiche
al momento dell'acquisto tra auto a Gpl "omologate" e auto a Gpl
"trasformate". Tuttavia, siccome in molte regioni italiane (ad
es. Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta ecc) sono attivi degli
sgravi fiscali (sconti, esenzione dal bollo ecc) per le vetture a gas
è sempre meglio informarsi
bene in anticipo sulle condizioni alle quali questi vengono erogati.
Vedi "Incentivi per le Auto a Gpl" >>>
Oggi in Italia ci sono oltre 2.000 distributori di Gpl, ben segnalati e distribuiti sia lungo le statali, sia lungo le arterie autostradali. La concentrazione maggiore si registra nelle regioni del Centro - Nord tuttavia il numero dei distributori a Gpl è in costante aumento in tutta Italia. In Europa i punti di rifornimento di Gpl sono più di 5.000, ma la distribuzione non è omogenea e varia da stato a stato.