{"id":3018,"date":"2025-12-01T09:41:55","date_gmt":"2025-12-01T08:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/?p=3018"},"modified":"2025-12-09T11:30:29","modified_gmt":"2025-12-09T10:30:29","slug":"auto-e-norme-ue-lindustria-spinge-sui-biocarburanti-ma-la-domanda-rischia-di-diventare-insostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/auto-e-norme-ue-lindustria-spinge-sui-biocarburanti-ma-la-domanda-rischia-di-diventare-insostenibile\/","title":{"rendered":"Auto e norme UE: l\u2019industria spinge sui biocarburanti, ma la domanda rischia di diventare insostenibile"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"698\" src=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa-1024x698.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3019\" srcset=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa-1024x698.png 1024w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa-300x205.png 300w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa-768x524.png 768w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-domanda-in-europa.png 1188w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019industria petrolifera e quella automobilistica stanno esercitando forti pressioni sull\u2019UE, affinch\u00e9 si preveda la possibilit\u00e0 di vendere auto endotermiche, alimentate con biocarburanti, anche dopo il 2035. Ma questa ipotesi &#8211; ventilata prima dello scorso Consiglio dell\u2019Unione e fortemente sostenuta dal Governo italiano &#8211; oltre a comportare modifiche sostanziali al Regolamento UE (che oggi prevede l\u2019immatricolazione di sole auto a zero emissioni a partire dal 2035), innescherebbe un incremento insostenibile della domanda per questi carburanti. Si tratterebbe prevalentemente di <em>biofuels<\/em> ottenuti da materie prime di scarto in larga parte importate \u2013 come grassi animali, oli da cucina usati e co-prodotti dell\u2019olio di palma \u2013 e limitate nella disponibilit\u00e0. Estenderne l\u2019impiego anche alle auto spingerebbe a consumarne una quantit\u00e0, al 2050, da due a nove volte superiore rispetto a quanto si potr\u00e0 produrre in modo realmente sostenibile. Ecco quanto emerge da nuova <a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=8%3d7VGeAQ%26v%3dV%26t%3dQHcC%26E%3dAe0YF%26P%3dnJ4Ky_HaxV_SK_MWsZ_WL_HaxV_RPR3M.4MgD3KuH40tLsMuDw0tJ.yMm_HaxV_RP6xJs8r53_MWsZ_WL2sJlKoGy-9x-8gH3-6-j5k9-kDn-AuH-oPxEz0%26j%3dC5N23F.IkJ%26sN%3d9UDd%26zI%3dBe8UAV8WAe7XBW%26n%3d3J9BZJ9A3DciTpekWBbl1CY7SBcl6g1kVJXD6GAE3odF1B8E2CdFQGe9ZGVARBXCWBdj&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" title=\"\">analisi<\/a> di Transport &amp; Environment (T&amp;E), la principale organizzazione europea per la decarbonizzazione dei trasporti.\u00a0\u00a0 <br><br><strong>I biofuels \u201csprecati\u201d per le\u00a0 auto &#8211; <\/strong>Una decisione in tal senso avrebbe due gravi conseguenze: consolidare il mercato di fonti fossili per il settore dell\u2019auto e \u201csprecare\u201d le limitate quantit\u00e0 di biocarburanti avanzati, fondamentali per i settori cosiddetti Hard to Abate, come l\u2019aviazione, dove la decarbonizzazione \u00e8 pi\u00f9 difficile. Secondo gli attuali target UE, infatti, anche nello scenario pi\u00f9 ottimistico, nel 2050 aerei e navi richiederanno circa il doppio dei biocarburanti avanzati che sar\u00e0 possibile produrre in Europa.\u00a0 <br><br><strong>La posizione dell&#8217;industria &#8211; <\/strong>La settimana scorsa, la lobby automobilistica tedesca (VDA), l&#8217;associazione dei fornitori automobilistici (CLEPA) e un gruppo di 28 aziende e associazioni del settore dei carburanti hanno inviato una comunicazione alla Commissione europea, chiedendo che i veicoli che utilizzano biocarburanti possano essere considerati come a emissioni zero, anche dopo il 2035. ACEA, l&#8217;associazione dei carmaker europei, ha chiesto una &#8220;implementazione pragmatica&#8221; delle norme, che consenta l\u2019immatricolazione di nuove vetture alimentate con carburanti a zero emissioni di carbonio anche oltre il 2035. <br><br><strong>T&amp;E: \u201cLe pressioni dell\u2019industria sono irresponsabili\u201d. <\/strong>\u201c<em>Le pressioni dell\u2019industria per espandere il ruolo dei biocarburanti nella transizione sono irresponsabili: non disporremo mai di quantit\u00e0 di grassi animali e oli da cucina esausti sufficienti per alimentare in modo sostenibile neppure una frazione del parco auto europeo, e ancor meno per navi e aerei<\/em>\u201d afferma<strong> Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager di T&amp;E Italia.<\/strong> \u201c<em>Continuare a puntare su false soluzioni, quando per la transizione esiste gi\u00e0 una tecnologia matura ed efficiente come l\u2019auto elettrica, avr\u00e0 come sola conseguenza quella di indebolire l\u2019industria europea sui mercati globali\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"859\" src=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa-1024x859.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3020\" srcset=\"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa-1024x859.png 1024w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa-300x252.png 300w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa-768x644.png 768w, https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/infografica-biocarburanti-consumati-in-europa.png 1176w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Biocarburanti sostenibili sono limitati e insufficienti.\u00a0 &#8211; <\/strong>Se \u00e8 vero che i biocarburanti avanzati\u00a0 rappresentano una delle soluzioni necessarie alla decarbonizzazione dei trasporti, \u00e8 altrettanto vero che quelli realmente sostenibili sono limitati e spesso insufficienti, in termini di disponibilit\u00e0 dei feedstock, nel mercato interno.<strong> L\u2019Europa, oggi, importa pi\u00f9 dell\u201980% del proprio fabbisogno di olio da cucina usato da Paesi come Cina e Malesia.<\/strong> Mentre il <strong>POME<\/strong> &#8211; un sotto-prodotto dell\u2019inquinante olio di palma &#8211; viene <strong>importato dall\u2019UE, insieme al Regno Unito, in volumi circa doppi rispetto al potenziale globale. <\/strong>Per comprendere l\u2019inefficienza di questa soluzione basti immaginare che per soddisfare i consumi annui di un\u2019auto (15,000 km\/anno) con biofuels sarebbe necessario friggere &#8211; quotidianamente &#8211; 25 kg di patatine, o macellare circa 120 maiali l\u2019anno. I grassi animali, \u201cscarto\u201d dell\u2019industria zootecnica, sono gi\u00e0 tra i <em>feedstock <\/em>pi\u00f9 richiesti: con l\u2019attuale domanda, le auto europee ne consumano 1,3 milioni di tonnellate, equivalenti ai grassi prodotti dal macello di 200 milioni di maiali.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rischio aumento di dipendenza europea dalle importazioni &#8211; <\/strong>Lo squilibrio tra domanda e disponibilit\u00e0 aumenterebbe la dipendenza dell\u2019Europa dalle importazioni. T&amp;E stima che oggi circa<strong> il 60% dei biocarburanti utilizzati in Europa \u2013 <\/strong>sia quelli ottenuti da colture sia quelli avanzati \u2013 <strong>provenga da Paesi terzi. Per l\u2019Italia tale dipendenza \u00e8 anche pi\u00f9 netta (superiore al 90%)<\/strong>, con la gran parte delle materie prime importate da Indonesia e Malesia, due dei principali produttori di olio di palma al mondo. <strong>La domanda ulteriore<\/strong> di biofuels, generata dal potenziale impiego nelle auto, porterebbe<strong> le importazioni europee al 90%<\/strong> entro il 2050. <strong>Rischio frodi <\/strong>&#8211; L&#8217;aumento della dipendenza dall&#8217;estero comporta anche un maggiore rischio di frodi. T&amp;E ha documentato in diverse occasioni significative discrepanze nei volumi dichiarati di oli esausti importati in Europa. Ad esempio, l&#8217;Unione Europea importa dalla Malesia un volume di olio esausto da cottura <a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=0%3dAZ8gEU%26m%3dX%26x%3dU9eG%26I%3d2gDc7%26R%3drNuM3_LRzZ_WB_OawQ_YP_LRzZ_VGT7Q.uOkHtMyLuBxPjOyHnBxN.pOq_LRzZ_VG82Nj0v9t_OawQ_YPOdL-5HlKyQo-0yIlFxA-pFv-BjDr-BpMoM-pK-vCnF49e-8x8-tR3Jj0sIvP-w5uB2CbI3%268%3dnR3Pdc.x9u%26F3%3dW6aI%26Nt%3dYJV6XAV8XJU9Y8k5bB%26B%3d0eo8ceAWdeDZ98I6e8C93gJccCJ690B68ZFZcdmXb8Jb49J90YH9fCkb9eH90dHY&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" title=\"\">tre volte superiore<\/a> a quanto il Paese pu\u00f2 realisticamente raccogliere. Un&#8217;ulteriore<a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=3%3d3d0Z7Y%26o%3dQ%26p%3dYAX9%26M%3d4Z6g9%26K%3djRwFu_PTsR_aD_HS1S_RH_PTsR_ZIMyU.wHcLvFqPw5pTlHqLp5pR.rHi_PTsR_ZI1tRl3nCv_HS1S_RHNdBo-MlB-kL-g9uEx9uC%26g%3dCwQy38.LhJ%26kQ%3d6U6g%26wI%3d4h5U3Y5W3h4X4Z%26k%3d349fW0C6YeZhS4D7VhZe5cZgX7BeY8af3fff3B0gU9h6W81c9de9T80hS9Y659hB43a0&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" title=\"\"> inchiesta<\/a> ha messo in luce una potenziale frode nell&#8217;etichettatura degli effluenti dei mulini dell\u2019olio di palma (POME), la cui quantit\u00e0 esportata dall\u2019Indonesia in Europa supererebbe la produzione globale stimata. L\u2019Indonesia stessa &#8211; principale produttore mondiale di olio di palma e dei suoi sottoprodotti &#8211; ha avviato un&#8217;indagine interna in merito. <br><br><strong>Tritto (T&amp;E): \u201cBiofuels problema anche per qualit\u00e0 dell\u2019aria\u201d. <\/strong>\u201c<em>L\u2019Italia, il Paese pi\u00f9 interessato a far entrare i biocarburanti nel regolamento UE sulle auto, \u00e8 anche quello maggiormente esposto al rischio di frodi<\/em>. <em>Lo scorso anno il 40% di tutti i biocarburanti prodotti nel nostro Paese derivava da POME, con circa 600 mila tonnellate importate dall\u2019Indonesia\u201d &#8211; <\/em>continua Tritto &#8211;<em>\u201cOltre a non risolvere i problemi di dipendenza energetica, e in molti casi quelli relativi al clima, i biofuels non sono una soluzione nemmeno per la qualit\u00e0 dell\u2019aria. Quando bruciati nei motori, producono elevate quantit\u00e0 di inquinanti locali tossici, con gravissimi effetti per la salute umana e ingenti costi sanitari. L\u2019Italia, in materia di inquinamento atmosferico, ha gi\u00e0 ricevuto 3 procedure di infrazione dall\u2019UE, con due di queste tradotte in condanne dalla Corte di Giustizia.\u00a0 \u00c8 davvero questa la soluzione su cui vuole puntare il Governo?\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I biocarburanti sono davvero una soluzione praticabile per alimentare le auto anche dopo il 2035? Ecco un&#8217;analisi completa di Transport &#038; Environment (T&#038;E)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3019,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-auto-ecologiche"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3018"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3022,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3018\/revisions\/3022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trendmotori.com\/autonovita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}