Come calcolare il preventivo per l’assicurazione auto e risparmiare

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La polizza assicurativa da per la responsabilità civile delle auto, meglio conosciuta con l’acronimo RCA, è un contratto di assicurazione mediante il quale la compagnia di assicurazione, a fronte di un premio (semestrale o annuale), si impegna a coprire i danni involontariamente causati a terzi durante l’utilizzo del veicolo.

È facile comprendere quanto sia importante la RCA, essa infatti permette a tutti di circolare in modo libero senza preoccuparsi di sborsare cifre importanti in caso di sinistro. Ovviamente è bene precisare che le polizze non solo non coprono tutti i danni, ma lo fanno entro e non oltre una determinata somma prestabilita, cosiddetto “massimale”.

Inoltre, non tutti sanno che la polizza è obbligatoria non solo quando il veicolo circola normalmente per strada, ma anche quando il suddetto è in sosta senza guidatore (ad esempio nel proprio parcheggio domestico, o addirittura nel garage).

Lo scopo del legislatore infatti è quello di assicurare la copertura assicurativa del veicolo anche quando questo venga utilizzato contro la volontà del legittimo proprietario. L’obbligo assicurativo viene definitivamente meno solo ed esclusivamente nel caso in cui si ha intenzione di ritirare il veicolo dalla circolazione, ad esempio consegnando le targhe ed effettuando la rottamazione.

Come risparmiare sulla polizza auto

Grazie alla tecnologia oggi è possibile risparmiare in modo notevole sui costi derivanti dalla stipula della RCA. Online infatti è possibile effettuare un preventivo assicurazione auto (per ogni assicurazione conosciuta) in modo da scegliere quella più vantaggiosa e stipularla direttamente online, senza uscire di casa.

Non che prima dell’avvento della tecnologia non fosse possibile calcolare il preventivo, tuttavia, su internet è possibile calcolare tanti preventivi in pochissimo tempo senza scomodarsi dal divano. È proprio questo l’aspetto vantaggioso che deriva dalla stipula delle assicurazioni online, inoltre, il preventivo per l’assicurazione auto permette di conoscere in anticipo tutte le spese da sostenere e non obbliga il soggetto ad addivenire alla stipula. Questi infatti è libero di calcolare un altro preventivo da un’altra assicurazione.

Come si calcola il preventivo assicurazione auto

Fare il preventivo assicurazione auto è un’attività piuttosto semplice e richiede solamente qualche minuto, anche se non si è esperti. La prima cosa da fare è recarsi sul sito internet di un’assicurazione, dopodiché inserire tutti i dati del contraente nell’apposita sezione, si tratta di dati personali come ad esempio: nome, cognome, stato civile, professione, titolo di studio, residenza, età e tutto ciò che può incidere sulla polizza.

Successivamente è necessario inserire tutti i dati che riguardano il veicolo da assicurare, essi sono di fondamentale importanza per il calcolo quindi è sempre consigliabile stare molto attenti a non sbagliare. In genere occorre inserire l’anno di fabbricazione del veicolo (un veicolo nuovo necessita di un’assicurazione meno costosa), la cilindrata del veicolo (maggiore è la cilindrata maggiore sarà il prezzo da pagare), il livello di consumo, ecc.

Una volta inseriti anche questi dati, è necessario inserire anche i dati assicurativi, essi, per chi non lo sapesse, sono presenti nel cosiddetto “attestato di rischio”. Qui infatti vengono indicate ad esempio la classe di merito (minore è la classe e minore sarà il prezzo da pagare, una prima classe paga di meno rispetto a chi possiede l’ultima), l’attuale compagnia di assicurazione (ove esistente), il numero dei sinistri effettuati negli ultimi cinque anni e molto altro ancora.

Una volta inseriti tutti questi dati, il software genererà automaticamente il prezzo della polizza e l’utente ha la possibilità di decidere se concludere il contratto oppure no. Ovviamente i medesimi dati valgono anche nell’ipotesi in cui il preventivo venga effettuato direttamente da un dipendente nella filiale fisica dell’assicurazione, l’unica differenza è che online è direttamente l’interessato a fare il calcolo.