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MG lancia nuovi ADAS e fa test con robotaxi in Europa

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MG Cyber concept: prototipo di un nuovo suv elettrico equipaggiato con nuovi ADAS

La visione di MG in materia di ADAS è quella di rendere l’assistenza alla guida matura e affidabile, una realtà quotidiana per una platea sempre più ampia di clienti.

Anziché sviluppare sistemi basati su ambienti di prova ideali, MG utilizza dati reali raccolti in Europa per perfezionare le proprie tecnologie di guida intelligente sulla base delle strade che i clienti effettivamente percorrono ogni giorno. Il marchio ha raccolto dati in oltre 1,2 milioni di chilometri di guida reale in 24 paesi europei, consentendo l’aggiornamento regolare degli algoritmi in base alle condizioni locali.

Questo approccio fa parte della strategia di MG “In Europa, per l’Europa” e consente al marchio di sviluppare sistemi che rispecchiano le strade e le abitudini di guida europee, dalle rotatorie e dagli incroci con precedenza agli spazi condivisi con i tram e alle complessità dell’ambiente urbano.

Un elemento chiave di questa strategia è il sistema di assistenza al parcheggio MG One Touch iAD, introdotto per la prima volta sui modelli MG del segmento premium. Il sistema è stato sviluppato per supportare le situazioni di parcheggio reali, coprendo oltre 30 scenari complessi e più di 300 tipi di posti auto, compresi quelli non segnalati.

L’attuale sistema di assistenza al parcheggio One Touch iAD supporta quattro situazioni principali:

•    One Touch Park – rileva automaticamente i posti auto adatti a bassa velocità e consente di parcheggiare con un solo tocco, aiutando i conducenti a individuare e manovrare nella migliore posizione disponibile.

•    One Touch Kerbside Parking – supporta il parcheggio preciso lungo un cordolo o un muro, dove può essere difficile valutare la distanza, aiutando i conducenti a parcheggiare con maggiore sicurezza in spazi ristretti o non strutturati.

   One Touch Pull Out – regola automaticamente l’angolo di uscita quando il veicolo è bloccato da altri veicoli davanti e dietro, facilitando l’uscita da spazi di parcheggio stretti.

•    One Touch Reverse – registra il percorso del veicolo per un massimo di 100 metri e consente la retromarcia automatica lungo la stessa traiettoria, con rilevamento degli ostacoli. Ciò è particolarmente utile in vicoli senza uscita, strade strette e spazi ristretti.

Il sistema è stato progettato tenendo conto delle difficoltà quotidiane che devono affrontare gli automobilisti del Regno Unito e dell’Europa, tra cui posti auto stretti, strade di accesso anguste, frequenti manovre di parcheggio in parallelo e lungo il marciapiede, vicoli ciechi e interazioni con pedoni o ciclisti.

Tra i vantaggi principali figurano il parcheggio lungo il marciapiede con un solo tocco, un’esclusiva MG, e una funzione di assistenza alla retromarcia che memorizza il percorso di guida fino a 100 metri. Il sistema offre inoltre un riconoscimento rapido, manovre efficienti, guida tramite telecamera a 360 gradi, visualizzazione della traiettoria sullo schermo e funzionalità di frenata automatica e ripresa della marcia in caso di rilevamento di pedoni o ciclisti.

MG sta già sviluppando la prossima generazione di funzionalità di parcheggio, tra cui il parcheggio in retromarcia, il controllo remoto in linea retta, l’assistenza al parcheggio remoto e la selezione della posizione di parcheggio preferita, tutte progettate per offrire ai conducenti maggiore flessibilità e comodità tramite il controllo tramite smartphone.

Navigate On Autopilot

MG Pilot offre già funzioni di assistenza alla guida pensate per garantire sicurezza e comodità e continua a evolversi grazie all’utilizzo da parte dei clienti e al loro feedback.

Il prossimo passo importante sarà Navigate On Autopilot, o NOA, il cui lancio è previsto per la fine del 2027. NOA è in fase di sviluppo per supportare la guida in autostrada, dove la configurazione stradale è più strutturata e dove sono maggiormente prevedibili  la segnaletica orizzontale, il flusso del traffico, i punti di ingresso e di uscita. 

Con la supervisione del conducente, il sistema sarà in grado di fornire assistenza nell’immissione e nell’uscita dalle autostrade, nella scelta della corsia, nei cambi di corsia e nei sorpassi. L’obiettivo è ridurre il carico cognitivo sui conducenti durante i viaggi autostradali più lunghi, garantendo al contempo che il conducente mantenga sempre il controllo e la piena responsabilità.

MG sta sviluppando innanzitutto l’Highway NOA perché gli ambienti autostradali sono più prevedibili rispetto alle strade urbane e locali. L’Urban NOA, che deve tenere conto di incroci, semafori, attraversamenti pedonali, ciclisti e una gamma più ampia di configurazioni stradali, richiede un ulteriore sviluppo e una validazione più approfondita, e non dovrebbe essere introdotto prima del 2028.

Il primo modello di serie dotato di Highway NOA sarà un nuovo SUV MG, il cui lancio è previsto per la fine del 2027.

Concept MG Cyber che prefigura un nuovo suv in uscita nel 2027

Robotaxi di livello 4 di MG

Nell’ambito del suo impegno a lungo termine a favore della tecnologia di guida autonoma, MG sta conducendo test sui robotaxi di livello 4 in diverse regioni, tra cui Germania, Medio Oriente e Cina.

L’autonomia di livello 4 si riferisce a veicoli in grado di funzionare senza l’intervento del conducente all’interno di aree operative definite. MG continua a testare e validare questa tecnologia, ma è ancora troppo presto per confermare quando potrà essere introdotta sui veicoli di serie.

Dall’assistenza intelligente al parcheggio negli spazi urbani ristretti, al futuro supporto alla guida in autostrada, fino alla ricerca sulla mobilità autonoma, MG sta sviluppando tecnologie progettate per rendere la guida più semplice, sicura e piacevole. Realizzando sistemi basati su dati europei e perfezionandoli per le strade europee, il marchio si impegna a garantire che ogni nuova funzionalità offra un valore reale ai clienti.