Gamma Auto Ibride Suzuki

Nuova Suzuki S-Cross Hybrid

Con il lancio di VITARA HYBRID e S-CROSS HYBRID Suzuki amplia la sua offerta di crossover e suv ibridi, compiendo un passo decisivo nel processo di elettrificazione di tutta la gamma. VITARA e S-CROSS HYBRID affiancano IGNIS e SWIFT HYBRID, che con il loro successo fanno di Suzuki il secondo costruttore per vendite di auto ibride in Italia.

La Casa di Hamamatsu può contare su una proposta ibrida in tutte le fasce principali del mercato e per qualsiasi bisogno di mobilità. Nel segmento A, per esempio, il piccolo crossover Ignis Hybrid si distingue per la sua formula da Suv ultracompatto, mentre nel segmento B la Swift Hybrid svolge il tema della cinque porte a due volumi con una linea affascinante, atletica e dinamica.

Suzuki Ignis Hybrid

Con questi due modelli Hybrid, Suzuki vanta un primato straordinario: è infatti l’unica Casa a costruire auto ibride sotto i quattro metri di lunghezza equipaggiabili anche con la trazione integrale e con un impianto a Gpl. A loro si affiancano VITARA e S-CROSS HYBRID, che portano la geniale tecnologia ibrida di Hamamatsu nelle fasce di mercato cresciute di più negli ultimi tempi, quelle dei Suv e delle crossover.

Proprio in queste categorie l’ibrido Suzuki rappresenta l’alternativa migliore all’alimentazione a gasolio, scelta in passato da molti automobilisti. La tecnologia Suzuki HYBRID è infatti competitiva con i motori diesel in fatto di consumi e di costi di gestione e beneficia delle agevolazioni previste localmente per le vetture ibride. Gli esempi vanno dall’esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo, all’accesso alle ZTL, per arrivare alla sosta gratuita nei parcheggi con strisce blu.

Il massimo della praticità e dell’efficienza

La tecnologia Suzuki HYBRID assicura enormi vantaggi anche nell’impiego quotidiano, dimostrandosi il massimo della praticità e dell’efficacia nel contenere consumi ed emissioni. Il sistema Suzuki HYBRID non richiede ricariche esterne né interventi da parte del pilota durante la guida e si attiva in modo automatico e puntuale solo quando serve. L’elemento chiave è l’Integrated Starter Generator, che fa da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico. L’ISG è alimentato da leggere batterie agli ioni di litio, che immagazzinano l’energia recuperata durante i rallentamenti e sono alloggiate sotto i sedili anteriori, dove non penalizzano né l’abitabilità né la capacità di carico. L’ISG si occupa di avviare il motore e lo supporta nelle fasi più gravose, come in partenza e quando il pilota richiede uno spunto deciso. In questi frangenti fornisce una coppia supplementare, riducendo il carico per l’unità termica e il suo fabbisogno di benzina.