Volkswagen Tiguan: storia di un suv di successo

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Volkswagen Tiguan 1° generazione
Volkswagen Tiguan 1° generazione

Volkswagen Tiguan: il SUV di maggiore successo a livello europeo

Lo scorso anno, in media ogni 35 secondi un esemplare della Tiguan è uscito dalle linee di uno dei quattro stabilimenti nel mondo dove viene prodotta questa best seller, per un totale di circa 911.000 unità. Il rapido ritmo di produzione riflette lo sviluppo velocissimo di questa gamma. La prima generazione del SUV Volkswagen fu presentata in anteprima mondiale nel 2007 in occasione del Salone dell’Automobile di Francoforte (IAA); sempre nello stesso anno, la Tiguan fu introdotta sul mercato, inizialmente proposta con la trazione integrale 4MOTION. Da quel momento in poi, la “new entry” ha puntato in un’unica direzione: sempre più in alto. Già nel 2008, la Volkswagen aveva prodotto oltre 150.000 esemplari della Tiguan, che veniva a quel punto proposta anche con trazione anteriore. In Germania conquistò immediatamente la posizione di SUV di maggior successo. Fin dal principio, il nuovo modello fu richiesto anche nel resto del mondo, in quanto la Volkswagen era riuscita, con la sua Tiguan dinamica e tecnicamente all’avanguardia, a ridefinire il confine tra SUV e autovettura. Con cinque stelle nel crash test EuroNCAP, la Tiguan s’inserì nel segmento dei SUV come una delle vetture più sicure. È stata anche la prima Volkswagen a essere sistematicamente equipaggiata con efficienti motori turbo benzina e Turbodiesel. Fino alla primavera 2020 sono stati prodotti circa sei milioni di esemplari della Tiguan.

Volkswagen Tiguan – Restyling della prima generazione

Generazione I – L’aggiornamento della prima Tiguan

Nella primavera del 2011, dopo avere prodotto i primi 700.000 esemplari della Tiguan, la Volkswagen presentò un importante aggiornamento sul fronte tecnologico e del design: quest’ultimo si avvicinò così a quello della Touareg. Anche grazie all’adozione di un sistema start/stop, i motori turbo diventarono ancora più parchi nei consumi. Una serie di nuove tecnologie, come l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist2, il sistema automatico di abbaglianti permanenti Dynamic Light Assist o il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS innalzarono ulteriormente il livello di sicurezza e di comfort. In seguito all’aggiornamento, le vendite della Tiguan decollarono a livello mondiale, superando per la prima volta la soglia delle 500.000 unità vendute all’anno. Quasi due milioni di esemplari di questa seconda serie furono realizzati tra il 2011 e la fine dell’estate 2015: la produzione era quasi triplicata rispetto alla prima serie, prendendo in considerazione lo stesso periodo.

Volkswagen Tiguan seconda generazione

Generazione II – La seconda Tiguan sviluppata ex novo

Nel settembre 2015, il Salone IAA di Francoforte fece da palcoscenico per l’anteprima mondiale della seconda generazione progettata ex novo della Tiguan.
Al riguardo, il termine “nuovo” assunse il significato di rivoluzione anziché evoluzione, in quanto per la prima volta la Tiguan era basata sul pianale modulare trasversale MQB: la matrice tecnica che cambiò profondamente ogni aspetto. Le proporzioni più dinamiche con passo ampliato fornirono lo spunto per realizzare un design da SUV tanto autentico quanto dinamico; all’interno dell’abitacolo, il passo più lungo permise di aumentare notevolmente lo spazio a disposizione; sotto il profilo tecnico, una serie di nuovi sistemi di assistenza, come il sistema di controllo perimetrale Front Assist2 con funzione di frenata di emergenza City2 e rilevamento dei pedoni2, inaugurarono una nuova fase della sicurezza attiva. La seconda generazione della Tiguan debuttò sul mercato nell’aprile 2016. Allo stesso tempo, la Volkswagen diede inizio, puntando proprio sulla Tiguan come componente fondamentale, alla propria offensiva a livello mondiale nel settore dei SUV compatti.

Volkswagen Tiguan AllSpace

Generazione II in versione XL – Volkswagen Tiguan Allspace & Co

Nel 2017 la gamma assunse una rilevanza ancora maggiore in seguito al debutto di un secondo modello della Tiguan: la versione XL a passo allungato di 110 mm, con frontale e parte posteriore caratteristici. Il SUV, disponibile in versione a cinque e sette posti, è prodotto nello stabilimento di Puebla in Messico, mentre in quello di Anting vicino a Shanghai viene realizzata la versione specifica per la Cina (dalla SAIC-Volkswagen). In America, la Volkswagen offre la Tiguan di seconda generazione esclusivamente nella versione lunga a partire dal 2017. In Europa e in molti altri mercati del mondo, tuttavia, il nuovo modello a passo lungo è stato lanciato come Tiguan Allspace, a sua volta prodotta nello stabilimento di Puebla. L’omologa “made in Shanghai” viene commercializzata dalla SAIC-Volkswagen in Cina come Tiguan L. Infatti, insieme alla Tiguan L, in quel mercato è stata disponibile per un certo periodo di tempo la prima generazione della gamma col solo nome Tiguan, che nel frattempo è stata rimpiazzata dalla nuova Tharu.

NWB e LWB: una denominazione specifica per ogni versione della Volkswagen Tiguan

Per distinguere le due versioni di passo della seconda generazione, la Volkswagen utilizza internamente la denominazione NWB (normal wheelbase = passo normale) e LWB (long wheelbase = passo lungo). Entrambi i modelli sono in gran parte identici sul fronte tecnico, mentre differiscono l’uno dall’altro soprattutto in termini di spazio disponibile nel vano posteriore, come dimostra un confronto tra le versioni europee: la Tiguan 5 posti (NWB) offre una capacità del bagagliaio compresa tra 615 e 1.655 litri, mentre quella della Tiguan 5 posti Allspace (LWB) va da 760 a 1.920 litri. Se, invece, si ordina la Tiguan Allspace nella versione a sette posti, si avrà a disposizione un bagagliaio con una capienza da 700 a 1.755 litri. Nel 2018 la Volkswagen ha ampliato la gamma delle motorizzazioni della Tiguan LWB per il mercato cinese, introducendo la Tiguan L PHEV5, la prima dotata di un propulsore ibrido plug-in.

Stabilimenti di assemblaggio della Volkswagen Tiguan

Circa un esemplare ogni sette tra i 6,3 milioni di veicoli Volkswagen prodotti nel 2019 è stato una Tiguan, per un totale esatto di 910.926 unità. Rispetto al primo anno intero di produzione, il volume delle vendite annuali della Tiguan è aumentato di quasi otto volte. Per quanto riguarda il numero di Tiguan consegnate ai Clienti nel 2019, i tre mercati principali sono stati Cina (circa 255.000), Stati Uniti (circa 110.000) e Germania (circa 85.000). Attualmente la Tiguan viene prodotta in quattro stabilimenti Volkswagen distribuiti su quattro fusi orari: la produzione di questa vettura multiuso, pertanto, avviene praticamente 24 ore su 24. Il SUV con passo normale (NWB) – e quindi anche la versione aggiornata presentata ora per prima – destinato all’Europa, all’Africa, all’Asia e all’Oceania viene prodotto presso lo stabilimento principale della Volkswagen a Wolfsburg, in Germania. Alla fabbrica di Kaluga, situata 170 chilometri a sud-ovest di Mosca, è affidata la produzione della Tiguan NWB per il mercato russo e per i Paesi limitrofi dell’Asia centrale. A Shanghai la SAIC-Volkswagen realizza la Tiguan L (LWB) commercializzata sul mercato cinese. All’interno del sito produttivo messicano di Puebla nascono le versioni LWB della Tiguan per il Nordamerica e il Sudamerica, oltre alla Tiguan Allspace destinata a Paesi in Europa, Africa, Asia e Oceania.

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